E' il nome con il quale viene indicato lo stile egiziano "classico", caratterizzato da movimenti sinuosi, raffinati, sensuali e molto complessi.
Per eseguire questo stile le danzatrici indossano un abito professionale, composto da reggiseno e cintura rigida lavorati , dalla gonna e spesso dal velo, che contribuisce a rendere questa danza elegante e unica nel suo genere.
E' lo stile che rappresenta "la danza popolare".
I movimenti di base sono gli stessi della raks sharqi, ma più marcati e meno raffinati.
L'abbigliamento è composto da un abito lungo molto lavorato che si chiama "galabeya", da una fascia di monetine o perline sui fianchi per accentuarne i movimenti e da un foulard o un velo come copricapo.
La danza con il bastone in arabo "raks el assaya", è uno stile originario dell'alto Egitto, ispirato ad un ballo tradizionale degli uomini egiziani che in passato utilizzavano il bastone per camminare e per difendersi.
La delicatezza e la femminilità sono i principali fattori che differenziano lo stile eseguito dalle donne con quello eseguito dagli uomini.
La danzatrice dimostra tutta la sua abilità nel muovere il bastone orizzontalmente, verticalmente e trasversalmente, sempre in armonia con i movimenti del corpo.
Per interpretare la danza con il bastone si utilizza un ritmo che si chiama saidi e come il baladi viene eseguito con la "galabeya" e con la fascia sui fianchi.
Attualmente questa danza è un elemento caratteristico del folclore egiziano, da grande entusiasmo ed allegria a chi la esegue.
In arabo "raks al sayf", è una danza molto particolare , in cui la danzatrice deve eseguire una serie di movimenti delicati e sinuosi tenendo la spada in equilibrio sulla propria testa. Richiede una grande abilità e concentrazione.
In arabo "raks el shamadan" proviene dall' antico rito del matrimonio egiziano, in cui la danzatrice precede il corteo nuziale con un candelabro acceso sopra la testa per proteggere e illuminare il cammino dei futuri sposi. Viene eseguita su un ritmo lento, anche questo stile richiede una grande abilità, è uno spettacolo magnifico che possiamo ammirare anche nei vari locali arabi.
I sagat sono uno degli innumerevoli strumenti arabi, e uno dei più antichi, nasce in egitto circa tremila anni fa, sono 4 piattini di metallo che si mettono sul pollice e sul dito medio di entrambe le mani.
E' necessario che la danzatrice conosca i vari ritmi della musica araba per poter ballare e suonare a tempo di musica, viene utilizzato sui seguenti ritmi: saidi, maqsoum, samai, fallahi, Karachi, malfouf e zar.
Viene usato come accessorio nella danza del ventre nel xx secolo ma senza avere alcun significato religioso. E' un elemento molto sensuale che la ballerina utilizza per riempire la scena e per rendere la danza piena di mistero coprendo e scoprendo il corpo, è un elemento molto importante della cultura orientale e dipende dall'abilità della danzatrice nel maneggiarlo.