Storia della Ginnastica Artistica PDF Stampa E-mail
Scritto da wikipedia   
Sabato 13 Settembre 2008 23:45

Le origini della ginnastica artistica sono molto antiche. Si possono individuare in diverse culture, quali quella cinese, egizia e micenea. Esistono esempi di spettacolo nell'arte minoica che avevano gli stessi principi della ginnastica odierna, come la bellezza del movimento, il controllo dell'azione, il coraggio del gesto.

 

Per quanto riguarda i Greci, la ginnastica fu prima praticata dai Dori. Si deve però precisare che gli antichi per ginnastica artistica (corpo libero ed attrezzi) non intendevano quello che intendiamo noi oggi, bensì esercizi fisici che corrispondono all'attuale atletica leggera, alla lotta, al pugilato. La ginnastica non incontrò eccessivo favore nell'età romana. I romani, che pure non disprezzavano gli esercizi fisici in funzione militare, non apprezzavano la ginnastica perché la ritenevano propria degli schiavi o degli stranieri e perché erano contrari a mostrarsi nudi in pubblico. Solo dopo il Mille la cultura fisica riacquistò importanza.

Nel diciannovesimo secolo si giunse all'attuazione di una ginnastica razionale e scientifica per opera soprattutto di F.L. Jahn, che inaugurò a Berlino la prima palestra pubblica all'aperto. Egli consigliò come basilari gli esercizi che preparano alla corsa e al salto; introdusse, inoltre, l'uso degli attrezzi. Nello stesso periodo lo svedese Per Henrik Ling ideò, in contrasto con l'attrezzistica di Jahn, un metodo ginnico creato per sviluppare progressivamente il corpo secondo le sue possibilità. Adolf Spiess, in Germania, si dedicò allo sviluppo della ginnastica collettiva. In seguito dalla fusione del metodo di Jahn e quello di Spiess nacque la moderna ginnastica artistica (sistema Jahn/Spiess).

In Italia nel 1807 G. Baratta introdusse la ginnastica nel suo istituto a Desenzano, frequentato dai giovani delle migliori famiglie lombarde e venete. Il maggior sviluppo di queste attività sportive si ebbe però in Piemonte, dove R. Obermann introdusse l'istruzione ginnica degli allievi dell'accademia militare. Dal 1830 al 1860 nacquero in Italia parecchie associazioni ginniche, che federandosi nel 1869 a Venezia diedero origine alla Federazione Ginnastica d'Italia. Dodici anni dopo fu fondata la Federazione Internazionale di Ginnastica (Liegi 1881).

La Federazione Ginnastica d'Italia è la più anziana delle federazioni sportive d'Italia; ha lo scopo di promuovere, propagandare e disciplinare in Italia la ginnastica come attività sportiva rivolta all'educazione fisica e morale della gioventù e di curare la preparazione olimpica degli atleti tesserati.

 

La ginnastica artistica è una disciplina della ginnastica e uno sport olimpico, sia femminile che maschile.

Gli attrezzi femminili olimpici sono cinque:

  • Volteggio
  • Parallele asimmetriche
  • Trave di equilibrio
  • Corpo Libero
  • Trampolino con elastico

Il corpo libero femminile, a differenza di quello maschile, viene eseguito con l'aggiunta di musica non cantata.

Il simbolo della ginnastica artistica nelle competizioni olimpiche

Il simbolo della ginnastica artistica nelle competizioni olimpiche

Gli attrezzi maschili olimpici sono sette:

  • Cavallo con maniglie
  • Anelli
  • Volteggio
  • Sbarra
  • Corpo libero
  • Trampolino con elastico

Attualmente in Italia due gli atleti più rappresentativi di questa disciplina sportiva: Vanessa Ferrari (prima azzurra a vincere una medaglia d'oro ai Campionati Mondiali, come accadde ad Aarhus) e Igor Cassina (medaglia d'oro alla sbarra alle Olimpiadi del 2004).


Ne Vanessa Ferrari ne Igor Cassina alle olimpiadi 2008 sono arrivati sul podio, Vanessa Ferrari per un problema a livello fisico (si è qualificata con un basso punteggio per le finali a squadre) infatti ha da poco subito un grave infortunio, ma siamo sicuri che se fosse stata in forma avrebbe anche potuto salire sul podio, mentre Igor Cassina ha ottenuto uno sfortunato quarto posto, per colpa di un errore abbastanza rilevante.

Ultimo aggiornamento Martedì 18 Agosto 2009 14:29